Conclusioni sull’America

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Miami è stata l’ultima tappa della mia esperienza negli Stati Uniti, una fantastica esperienza ricca di emozioni, che è durata più di un anno e da cui ho imparato tantissimo. Non ero mai stata lontana da casa così a lungo ma la verità è che ho vissuto così intensamente, che la mia mente era troppo occupata da quello che mi stava accadendo per pensare a casa (e questo è stato un bene…).

In conclusione: mi è piaciuta l’America? E dato che si parla di un paese così controverso, la mia risposta non poteva che essere la seguente: si e no. O meglio, dipende, ho visitato posti come Miami che hanno superato ogni mia aspettativa e dove tornerei volentieri e posti che mi hanno davvero delusa, come New York e Hollywood. Secondo me questo dipende dal fatto che gli americani, hanno la straordinaria capacità di far sembrare meraviglioso anche quello che non lo è, e in questo modo, di “venderti” qualunque cosa. Nello specifico parlo di quei posti che vengono proposti nelle serie TV e nei film, quelli che mi ero immaginata essere una figata e che pensavo fossero chissà che cosa, ma arrivata lì, mi hanno fatta esclamare: “bè? tutto qui?”.

L’America è come me la ero immaginata prima di partire? non proprio. Alcune cose sono esattamente come me le aspettavo: le partite di baseball, i fast food, le feste in casa, il giorno del ringraziamento, i macchinoni, tutti che pagano con la carta di credito, i campus universitari da sogno, ragazzi di vent’anni che abitano da soli, la fiducia nell’American Dream…si tutto questo è come me lo ero immaginata. Ma sono le cose che non mi aspettavo e che ho scoperto solo vivendo lì, che mi hanno lasciata perplessa e a volte anche un pò d’amaro in bocca nei confronti di un paese che avevo sempre idealizzato e considerato come un paradiso.

La parte più difficile da mandare giù e con cui integrarmi è stata la cultura americana. E’ una società molto individualista, competitiva e incentrata sul denaro dove purtroppo l’importanza delle relazioni umane cade in secondo piano. Los Angeles, poi, è una città particolare, perché è il luogo dove tante persone si trasferiscono per ricorrere la fama e cercare di “sfondare”, per cui tutti si spintonano e competono per farsi spazio tra le orde di aspiranti attori, modelli, musicisti, ecc…Ognuno pensa per sè e spesso le persone sono più interessate a cosa tu puoi fare per loro, piuttosto che a te come persona. Non voglio fare di tutta l’erba un fascio ma certamente posso dire, in base alla mia esperienza e a quella di quasi tutte le persone che ho incontrato, che l’andazzo è quello.

Ritornerei in America? Assolutamente si, anzi progetto di tornarci in vacanza in futuro perché ci sono ancora tantissimi posti che vorrei visitare ma che non ho avuto tempo di vedere quando ero lì, prima fra tutte New Orleans e poi i deserti dell’Arizona, il parco di Yellostone, il Texas e tanti altri…e poi devo confidarvi una cosa che probabilmente vi suonerà strana, ma nonostante tutti i mesi trascorsi lì, non ho ancora visto la VERA America e cioè quella dei cowboy. Perché Los Angeles è Messico, Miami è Cuba, New York e San Francisco sono Europa, quindi l’America dov’è? A quanto ho capito è nei paesi del centro, quelli rurali e più tradizionalisti per intenderci ed è lì che mi piacerebbe  andare la prossima volta che mi recherò negli Stati Uniti. 😉

 

Conclusioni sull’Americaultima modifica: 2013-09-17T18:36:00+00:00da pecicciacoccali
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